
Novità normative e ultime circolari emesse
Riforma Corte dei conti: in G.U. la L. 1/2026
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2026 è stata publicata la Legge 7 gennaio 2026, n. 1, con le modifiche alla Legge n. 20 del 14 gennaio 1994, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale.
Le modifiche riguardano, in particolare, la definizione della colpa grave, i limiti della responsabilità amministrativa, l’attività consultiva della Corte dei conti e i meccanismi di controllo e sanzione connessi all’attuazione del PNRR e del PNC.
INPS
Esonero contributivo agricolo 2020: controlli e modalità di regolarizzazione
Con il messaggio n. 72 del 7 gennaio 2025, l'INPS comunica che, a seguito della definizione dei controlli ex post finalizzati alla verifica della sussistenza dei requisiti legittimanti la concessione dell'agevolazione prevista per i datori di lavoro agricolo (art 222, c. 2 DL 34/2020 conv in L. 77/2020) sono in fase di notificazione i provvedimenti di annullamento per i casi con esito negativo.
Le motivazioni del rigetto sono indicate, oltre che sui medesimi provvedimenti di annullamento, anche nelle “note di elaborazione” in calce al modulo di domanda di esonero, presentata tramite il “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, dove sono indicati gli eventuali importi da pagare con le relative codeline.
L'eventuale debito presente nell'estratto conto aziendale può essere regolarizzato presentando una “Richiesta calcolo somme aggiuntive” tramite la funzione “Comunicazione Bidirezionale” o un'istanza di “Rateazione “accedendo alla sezione “Telematizzazione” del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”.
Se il pagamento dei contributi dovuti è effettuato per intero entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento o a rate, presentando l'istanza di “Rateazione” entro il medesimo termine, la sanzione civile prevista si riduce del 50%.
Pubbliche amministrazioni: prescrizione contribuzione obbligatoria
L’Inps con il messaggio n. 84 del 9 gennaio 2026, comunica che Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 ha esteso al 31 dicembre 2026 l’inapplicabilità dei termini di prescrizione delle contribuzioni obbligatorie dovute dalle pubbliche amministrazioni all’INPS (Gestione Dipendenti Pubblici e Gestione Separata), per i periodi retributivi fino al 31 dicembre 2021.
Il decreto-legge ha prorogato al 31 dicembre 2026 anche il regime di inapplicabilità delle sanzionicivili. Pertanto, le amministrazioni pubbliche che provvederanno al versamento contributivo entro i nuovi termini, non saranno soggette alle sanzioni civili.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Linee guida fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua
Con decreto direttoriale n. 8 del 9 gennaio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato nuove Linee guida in materia di gestione, rendicontazione e controllo delle risorse destinate alla formazione continua tramite i Fondi paritetici interprofessionali. Il documento definisce in modo puntuale criteri organizzativi, regole contabili e categorie di spesa ammissibili, rafforzando i principi di trasparenza, tracciabilità e responsabilità nell’utilizzo dei contributi derivanti dallo 0,30%. Il contributo analizza le principali novità operative, con particolare attenzione alle macrocategorie di spesa, ai criteri di rendicontazione e ai profili di vigilanza ministeriale.
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Rinnovo del programma Carta Acquisti per il 2026
Il Ministero dell’economia e delle finanze, con il comunicato stampa del 2 gennaio 2026, informa che Il programma Carta Acquisti viene rinnovato anche per il 2026. I cittadini con almeno 65 anni e i genitori di bambini sotto i tre anni potranno continuare a ricevere un contributo di 80 euro ogni due mesi per spese alimentari, sanitarie, bollette di luce e gas. La domanda per avere la Carta, sempre gratuita per gli aventi diritto, potrà essere presentata presso gli uffici postali utilizzando i moduli disponibili sul sito del ministero dell’economia e delle finanze.
Chi già riceve il contributo e mantiene i requisiti previsti dal programma non dovrà fare nuova richiesta: l'accredito bimestrale di 80 euro continuerà ad arrivare automaticamente sulla carta elettronica associata al programma.






