
L'editoriale del Presidente De Luca su Il Riformista
Il 2026 sarà un anno decisivo per il lavoro in Italia, grazie a una cornice di politiche pubbliche capaci di coniugare crescita, coesione sociale e qualità dell'occupazione. Così il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Rosario De Luca, nell’editoriale pubblicato oggi sul quotidiano Il Riformista. “La nuova Legge di Bilancio, pur nel rispetto dichiarato del contenimento del budget, non si limita infatti ad allocare risorse ma delinea un'architettura di sviluppo in cui il lavoro è un'infrastruttura primaria della comunità nazionale”, sottolinea il Presidente. Un’infrastruttura sostenuta da misure come quelle per il sostegno al reddito, le agevolazioni fiscali, gli incentivi alla genitorialità e all’occupazione. Senza dimenticare il Decreto Sicurezza, convertito in legge a fine 2025: primo vero intervento strutturale sul tema dal 2008. Infine, una riflessione sui positivi dati sull’occupazione in Italia. “Il lavoro non è il frutto di una congiuntura favorevole, ma di una strategia che ha rimesso al centro la persona, l'impresa e la responsabilità pubblica. È su questa triade che può fondarsi una crescita duratura che coniughi efficienza economica e coesione sociale”, ha concluso.






