
L’Istituto si appresta a dare indicazioni dopo le segnalazioni dei CdL e l’interlocuzione con il CNO
Sono in arrivo dall’Inps nuovi chiarimenti sui limiti dimensionali delle imprese artigiane dell’edilizia e sull’attribuzione del codice di autorizzazione 5G. L’Istituto fornirà tutte le indicazioni utili con un messaggio, che sarà predisposto a breve, a seguito delle numerose segnalazioni dei Consulenti del Lavoro e dell’interlocuzione avviata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine per portare all’attenzione le criticità riscontrate sui territori. La questione riguarda i criteri di classificazione e, in particolare, l’attribuzione del codice 5G, previsto per le imprese che si occupano di costruzioni edili, anche alle aziende che svolgono attività impiantistica non riconducibile in via prevalente alla costruzione di edifici. Un inquadramento che incide sui limiti dimensionali previsti per il mantenimento della qualifica di impresa artigiana. Con il messaggio, di prossima pubblicazione, l’Inps distinguerà le imprese che svolgono prevalentemente attività nell’ambito delle costruzioni edili da quelle la cui attività impiantistica prevalente è diversa. Queste ultime potranno rappresentare all’Istituto le caratteristiche dell’attività effettivamente esercitata, ai fini della corretta applicazione dei limiti dimensionali previsti per le imprese artigiane. Le indicazioni riguarderanno anche le aziende che esercitano più attività e le modalità di calcolo dei dipendenti.
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