
Pubblicato il decreto su obblighi formativi, SIISL e finanziamento
Aggiornamento e mantenimento delle competenze rispetto ai mutamenti della domanda di settore e acquisizione di ulteriori competenze spendibili nel settore lavorativo di riferimento. A questo devono puntare i percorsi di aggiornamento professionale per i percettori dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO). Lo stabilisce il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 3 settembrescorso, pubblicato il 6 ottobre. Il provvedimento stabilisce anche quali sono i soggetti che possono erogare la formazione (Enti titolati ai sensi del D.Lgs. 13/2013 o accreditati regionalmente), come il beneficiario viene preso in carico sulla piattaforma SIISL e il ruolo dei Centri per l’impiego. In particolare, con la domanda il beneficiario autorizza l’INPS a trasmettere i dati per sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD) su SIISL, precompilato tramite banche dati pubbliche.Dalla piattaforma è poi possibile individuare offerte sia formative che lavorative. Trascorsi 90 giorni dalla firma del PAD senza avvio dei corsi, la posizione è segnalata ai Centri per l’impiego per l’orientamento individuale. Quanto alla pubblicità dell’offerta formativa, il decreto prevede la pubblicazione sul SIISL e sui portali regionali.
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