
Il chiarimento in una risposta a interpello del Ministero del Lavoro
Le funzioni di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e di Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) possono risultare incompatibili quando l’azienda opera direttamente nel cantiere, durante la fase esecutiva, con propri lavoratori. A chiarirlo la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’interpello n. 4/2026 del 24 settembre scorso, in risposta a un quesito della FILCA CISL sulla possibilità di attribuire entrambi gli incarichi al medesimo dipendente. Pur in assenza di un’espressa previsione normativa, la Commissione ravvisa, in questa ipotesi, una possibile incompatibilità. Il RLS, infatti, eserciterebbe le proprie attribuzioni anche nei confronti dei lavoratori presenti in cantiere, con una sovrapposizione di ruoli che potrebbe incidere sulla sua autonomia di giudizio, indipendenza e imparzialità. La Commissione richiama inoltre l’art. 100, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, che impone ai datori di lavoro delle imprese esecutrici di mettere a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza copia del Piano di sicurezza e coordinamento e del Piano operativo di sicurezza, almeno dieci giorni prima dell’inizio dei lavori. Una disposizione che presuppone una chiara distinzione tra il soggetto consultato e quello che ha elaborato il piano in fase di progettazione, distinzione che verrebbe meno con il cumulo degli incarichi.
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