
Il CNO in audizione sul DDL Concorrenza che apre alla concorrenza e sana un’incongruenza sistematica dell’ordinamento
Una norma utile per favorire la concorrenza e ridurre i costi per le imprese, soprattutto le PMI. È quella prevista all’articolo 13 del Disegno di Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 luglio. Lo ha sottolineato il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro oggi, nel corso dell’audizione sul provvedimento presso la Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati. “Tale disposizione non attribuisce nuove competenze in materia di formazione del bilancio” – si legge nella nota depositata a Montecitorio – “ma amplia il novero dei professionisti legittimati a eseguire, su incarico dell’impresa, un adempimento telematico già interamente disciplinato dall’ordinamento”. Una materia in cui i Consulenti del Lavoro possono operaregià da tempo,tenendo la contabilità, predisponendo i bilanci per le imprese assistite e inviando le dichiarazioni fiscali in qualità di intermediari abilitati; oltre ad apporre i visti di conformità. Così come hanno titolo per essere nominati curatori nella gestione della crisi d’impresa. “L’impossibilità di provvedere al mero deposito telematico del bilancio, che il professionista stesso ha contribuito a predisporre, rappresenta un’evidente incongruenza sistematica dell’ordinamento, che il disegno di legge mira opportunamente a sanare”, sottolineano i Consulenti del Lavoro nel comunicato stampa.
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La nota presentata in audizione
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